La pittrice, nasce a Tradate (VA) nel 1972 ed inizia l’attività pittorica, da autodidatta, nel 1996.
Il disegnare ed il dipingere sono delle azioni comuni a tutti. Come è comune anche il concetto di manifestare
la propria passione mediante l'uso dei pennelli e delle tele. Ma la libertà, invece, di trasmettere le proprie
emozioni è un'azione di difficile esecuzione. Le emozioni di un momento, di un periodo, di un percorso od
addirittura di una vita intera. Quest'ultima, fortunatamente, mai statica e continuamente frastagliata dagli
avvenimenti e dai convincimenti.
Le idee da trasmettere agli altri, senza aggiunte e senza fronzoli, è prerogativa, però, dei semplici e degli
umili. L'artista che si pone con semplicità e pensa sempre d'imparare è un frutto raro, come il vecchio saggio
cronista che si affretta solo a raccontare i fatti. La Lovo è così. Essenziale. Il suo messaggio espressivo,
non è influenzato da mode o da correnti o da gruppi di tendenza, esso è solo intriso di leggero e semplice
umore. La sua pittura è semplice e chiara ed i colori trovano equilibrio nei tratti.
Ho visto i suoi lavori, prima con semplice curiosità, poi, man mano con più attenzione fino ad arrivare alla
completa osservazione di essi. Il messaggio mi è apparso chiaro. L'artista non cerca giudizi e consensi e non
vuole assolutamente meravigliare lo spettatore. Sonia è se stessa: gioiosa e spontanea. Ed il suo disegno
semplice e senza sbavature, si fa luce, senza ripensamenti, sulle tele vivacemente colorate.
Testi critici di: Toni La Spina